Prima che l'argento puro arrivi sui nostri fornelli è necessario spiegarlo, capirlo, pensarlo, per poterlo infine amare e fare sì che onori chi lo possiede.
L'argento non altera i sapori e quindi anche il burro fuso nella padella mantiene intatto il suo gusto naturale.
La scienza ha sempre provato che l'argento puro possiede qualità medicali, prime fra tutte quelle funghicida e battericida; basti ricordare che ancora oggi, come nell'antica Roma, negli acquedotti si introduce ossido d'argento per purificare l'acqua.
La cottura degli alimenti deve avvenire a temperatura medio-bassa, così da non alterare le caratteristiche organolettiche e i valori nutrizionali. Per la lavorazione dei cibi si consiglia l'uso di cucchiai in legno o plastica.
I manufatti di argento possono essere lavati in lavastoviglie con l'accortezza di non utilizzare detersivi a base di ipoclorito sodico (candeggina).
Bisogna ricordare che l'autentico colore dell'argento è il bianco lunare; con l'uso l'iniziale lucentezza dell'oggetto si perde per tornare al colore originale, nobile e vissuto.